
Grazie a questo riconoscimento, il Gruppo si posiziona tra le migliori aziende valutate da EcoVadis a livello globale, rientrando nel 5% delle organizzazioni con le migliori performance tra oltre 130.000 realtà analizzate. La Medaglia d’Oro premia i risultati raggiunti da Relyens in quattro aree strategiche: ambiente , sociale e diritti umani , etica , acquisti responsabili .
Un approccio ESG ambizioso che genera valore
Questo riconoscimento conferma l’impegno costante dei nostri team nel promuovere pratiche sempre più responsabili e sostenibili in tutte le attività del Gruppo.
Tra le iniziative che hanno contribuito a questo risultato:
- un piano d’azione strutturato per ridurre la nostra impronta di carbonio;
- una politica nell’ambito delle risorse umane fondata sul dialogo sociale e sul benessere delle persone;
- il supporto ai nostri clienti attraverso la condivisione delle nostre competenze sui rischi climatici, sul loro impatto sugli edifici e sulle strategie di prevenzione;
- un Codice Etico basato sui più elevati standard di integrità;
- indicatori di performance allineati agli standard europei ESG (Environmental, Social and Governance).
Una garanzia di fiducia per i nostri clienti e soci
Gli operatori della sanità e della gestione del territorio si confrontano oggi con sfide sempre più articolate e interconnesse: organizzative, climatiche, tecnologiche ed economiche. A queste si aggiunge un quadro normativo in continua evoluzione, in particolare sui temi ESG e della transizione climatica.
In questo scenario, la scelta di fornitori e partner rappresenta una leva strategica fondamentale.
Il riconoscimento EcoVadis offre ai nostri clienti e soci un’ulteriore conferma della qualità, dell’affidabilità e della responsabilità che guidano il nostro operato. Si inserisce nel percorso intrapreso da Relyens per rafforzare il proprio modello mutualistico di impresa con una missione e accompagnare nel tempo gli attori della sanità e della gestione del territorio nell’affrontare sfide e rischi in costante evoluzione.




